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Furto di gratta e vinci per quasi 10mila euro

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Pubblicato sul Corriere del Veneto (edizione cartacea) il 28 gennaio 2018 È stata una brutta sorpresa quella che ha trovato Michelon Chiara, proprietaria della cartoleria e tabaccheria di via Desman 362, a Borgoricco, ieri mattina. Giunta al lavoro, si è accorta che qualcuno aveva sfondato la finestra , spargendo vetri ovunque. La donna ha chiamato i carabinieri, intervenuti per i rilievi del caso. I ladri hanno portato via sigarette e gratta e vinci per un valore complessivo di dieci mila euro . I militari dell’Arma stanno controllando i filmati delle telecamere.  di Silvia Moranduzzo

Lo mettono ai domiciliari, picchia la moglie

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Pubblicato sul Corriere del Veneto (edizione cartacea) il 6 gennaio 2018 Sono rannicchiate in un angolo mamma e figlia, abbracciate e tremanti. I volti sono una maschera di terrore . In casa con loro c’è il compagno della donna e padre della ragazzina. È ubriaco, ha picchiato la consorte con tutta la sua forza e l’ha minacciata.  La madre della donna, spaventata da come la situazione sta degenerando, chiama i carabinieri e chiede un loro intervento. « Ha minacciato mia figlia, vi prego aiutatela », dice con la voce rotta dal pianto e dalla paura. Una pattuglia di Bagnoli di Sopra si reca immediatamente a Monselice , dove abita la famiglia. I due carabinieri si trovano di fronte ad una situazione molto delicata. Devono trarre in salvo mamma e figlia senza che il padre abbia la possibilità di infierire ulteriormente. Cercano di calmare l’uomo e di farlo allontanare dalle vittime che non si muovono. Sono paralizzate dalla paura nonostante la presenza rassicurante dei carabini...

Rapina in parafarmacia, commesse minacciate

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Pubblicato sul Corriere del Veneto (edizione cartacea) il 30 dicembre 2017 Rapina ieri sera alle 19.34 in via Marin, in zona Torresino. All’orario di chiusura, un uomo di colore armato di coltello si è presentato alla parafarmacia «Il Torresino» e ha minacciato le commesse, intimando loro di consegnargli l’incasso della giornata. Il bandito aveva un berretto scuro in testa, quindi le dipendenti, alle quali non è rimasto che cedergli parte del denaro in cassa (l’importo va quantificato), non sono riuscite a fornirne una descrizione precisa ai carabinieri del Radiomobile. Accorsi sul posto quando le malcapitate sono riuscite a dare l’allarme. Dopo il colpo, il rapinatore è scappato a piedi tra le vie limitrofe e al momento non è chiaro se abbia avuto complici, se abbia scelto quel negozio a caso o se l’avesse tenuto d’occhio in precedenza. Si tratta della seconda rapina nel giro di due settimane dopo quella del 13 dicembre avvenuta, sempre di sera, ai danni della tabaccheri...

Omicidi risolti e mille arresti, l’anno dell’Arma

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Pubblicato sul Corriere del Veneto (edizione cartacea) il 29 dicembre 2017 Più di mille arresti , oltre seimila denunce e decine di operazioni completate con successo. Il bilancio di fine anno dei carabinieri di Padova è di quelli positivi e ha segnato un duro colpo al mercato della droga con circa 200 spacciatori finiti al fresco. Non solo. Nel corso del 2017, i militari dell’Arma hanno risolto tre omicidi consegnando i colpevoli alla giustizia in poco tempo. Si tratta del figlio adolescente di Enrico Boggian che ha ucciso il padre con un colpo alla nuca inscenando poi una disgrazia (marzo); del serbo che ha ucciso e abbandonato in un canale Matteo Venturini (febbraio); e di Benedetto Allia (figlio del pregiudicato Salvatore) che ha sparato e ucciso Francesco Mazzei (settembre) e ferito il tunisino che lo accompagnava. Nel 2017 i carabinieri hanno anche smantellato diverse organizzazioni . Va ricordata l’operazione «Gitane Slot» di inizio anno che ha portato in carcere n...

Allarme terrorismo, il vescovo: Ora dobbiamo restare uniti

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Pubblicato sul Corriere del Veneto (edizione cartacea) il 3 novembre 2017 In occasione della commemorazione dei defunti , ieri pomeriggio alle 15 il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla , ha officiato la messa alla chiesa del Cimitero Maggiore. I fedeli hanno cominciato a raccogliersi un’ora prima dell’arrivo di monsignor Cipolla e molti sono dovuti rimanere in piedi. Tra i fumi dell’incenso e i canti religiosi il vescovo ha lanciato un messaggio consolatorio nei confronti di coloro che soffrono per la morte di un loro caro: “ È umano essere affranti quando viene a mancare una persona alla quale vogliamo bene. Ma cerchiamo di farci forza ”. In fondo, ha sostenuto Monsignor Cipolla, “ tutti noi siamo provvisori su questa terra ma dobbiamo ricordare che la vita non si ferma con la morte ”. In un momento storico nel quale dilaga la paura di attentati terroristici , l’ultimo solo l’altro ieri a New York, le parole di monsignor Cipolla non sono cadute nel vuoto: “ Dobbiamo re...

Caso Cucchi: carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale

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Si è chiusa l’inchiesta bis sul caso di Stefano Cucchi , aperta nel novembre 2014. I magistrati contestano il reato di omicidio preterintenzionale nei confronti di tre dei carabinieri che arrestarono il ragazzo nell’ottobre 2009, Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco. Il procuratore capo Giuseppe Pignatone e il pm Giovanni Musarò sostengono che la morte di Cucchi è avvenuta in seguito alle percosse subite la notte del suo arresto . Sono accusati di calunnia il maresciallo Roberto Mandolini, che aveva proceduto all’arresto in quanto allora comandante della stazione dei carabinieri Appia, e anche i carabinieri Vincenzo Nicolardi e Francesco Tedesco. Viene contestato a Tedesco e Mandolini anche il reato di falso verbale di arresto. Essendo stato ipotizzato il nesso tra le percosse ricevute e la morte di Stefano, vi sono i presupposti per un nuovo processo che riscriverà tutta la storia. “ Resistere e avere fiducia nella giustizia ” è il messaggio affidato a...

La riforma Madia abolisce il Corpo forestale

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Il 12 settembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che elimina il Corpo Forestale dello Stato , che confluirà nell’Arma dei Carabinieri. I circa 8 mila agenti forestali, quindi, diventeranno militari a partire dal primo gennaio: i particolari si avranno con un altro decreto, per il quale il governo ha 60 giorni di tempo, che stabilirà le modalità dello scioglimento. Il Corpo forestale si occupava di prevenzione e repressione di ecoreati e della difesa della biodiversità . Il suo sindacato ( SAPAF ) si è opposto all’assorbimento definendolo un “ omicidio di Stato ”, in quanto andrebbero perse importanti competenze professionali che porterebbero ad un possibile aumento dei reati ambientali. Il segretario del SAPAF , Marco Moroni , ha dichiarato a “Il Post”: “ In un sol colpo cancellano la storia di un Corpo bicentenario e un patrimonio inestimabile di professionalità e competenze che nell’Arma dei carabinieri non potranno essere valorizzate, rendend...