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Da giornalista, sono fiera di essere una "puttana"

Il 10 novembre Alessandro Di Battista, a seguito dell’assoluzione del sindaco di Roma Virginia Raggi accusata di falso in atto pubblico, ha definito i giornalisti delle “puttane” in riferimento a coloro che avevano criticato l’operato di Raggi in questi due anni. Da giornalista, sono fiera di essere una puttana se questo vuol dire fare informazione. Sono fiera di essere una puttana se questo vuol dire andare alla ricerca di dati. Sono fiera di essere una puttana se questo vuol dire verificare le fonti. Sono fiera di essere una puttana se questo vuol dire cercare di scrivere articoli comprensibili a tutti, con un linguaggio chiaro ma non semplicistico. Sono fiera di essere una puttana se questo vuol dire approfondire temi non scontati. Sono fiera di essere una puttana se questo vuol dire non fare sconti a nessuno, prima di tutto ai politici. Sono fiera di essere una puttana se questo vuol dire raccontare la verità. Sono fiera di essere una puttana se questo vuol dire pa...

"Proibito parlare": le inchieste di Anna Politkovskaja

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“ Io vivo la mia vita e scrivo di ciò che vedo ” Questa l’idea di giornalismo che aveva Anna Politkovskaja , una delle migliori giornaliste della nostra epoca. Nei suoi articoli riportava fedelmente tutto ciò di cui era testimone, senza dare opinioni personali sui fatti ma lasciando trasparire lo sdegno e il disgusto per tutti coloro che facevano del male agli oppressi. Firmava tutte le sue inchieste e tutti i suoi articoli perché sapeva di essere nel giusto e non aveva paura dei potenti.  Anna Politkovskaja nasce nel 1958 a New York . E’ figlia di due diplomatici russi che lavorano all’Onu. Si laurea in giornalismo all’Università di Mosca e comincia a lavorare nel 1982 per il famoso giornale moscovita Izvestija . Dal 1994 al 1999 lavora come responsabile nella sezione Emergenze/Incidenti della Obscaja Gazeta e collabora con varie televisioni e radio libere. Nel 1998 va per la prima volta in Cecenia , luogo di soprusi che diventerà uno dei suoi temi preferiti di inchies...

"La Verità", il nuovo quotidiano di Maurizio Belpietro

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Da oggi, martedì 20 settembre, per sei giorni la settimana (da martedì a domenica) sarà in edicola il nuovo quotidiano di Maurizio Belpietro , ex direttore di "Libero", con sede a Milano, in via Lunigiana. Si chiamerà " La Verità" , un nome che nella bocca di uno dei giornalisti conosciuti come servi del regime berlusconiano sa di ironia. Costerà un euro , forse il prezzo meno caro tra tutti i quotidiani, avrà 24 pagine e dice di ispirarsi al "New York Times" . Probabilmente intende come formato (tabloid, lo stesso di Repubblica), perché per il resto ha poche possibilità di essere paragonabile al lavoro del più grande quotidiano americano, sempre stando alla fama di Belpietro. Che questi sia rinsavito e abbia deciso di seguire la deontologia professionale sarebbe un bel passo avanti.  Tra i collaboratori ci saranno Giampaolo Pansa, Mario Giordano, Luca Telese (che quando dirigeva Pubblico veniva fortemente criticato da Belpietro), Francesco Borgonovo, ...

Luca Ponzi: "Il giornalismo? Un mondo affascinante da rimettere in discussione"

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Pubblicato su ParmAteneo il 25 maggio 2015 Scenari della professione e consigli per aspiranti cronisti: il corrispondente Rai si racconta Giornalista Rai, inviato del Tg3 per l’Emilia-Romagna,  Luca Ponzi  ha cominciato con questa professione per caso e ha continuato per  passione . Dalle recensioni teatrali e dalle partite di pallavolo femminile seguite per la ‘Gazzetta di Parma’ alla  cronaca nera  e la  mafia , autore di ‘Mostri normali’ (Mursia) e ‘Cibo criminale’ (con Mara Monti, per Newton&Compton). Perché fare il giornalista? “Fare il giornalista serve ad  aggiungere un pezzetto di verità al grande racconto della storia , per dirla in una forma un po’ retorica. Un tempo, un motivo per iniziare era perché si trattava di un mestiere ben pagato, che dava soddisfazione. Oggi si fa prima a spiegare perché non cominciare visto che è un lavoro sottopagato per colpa della stessa categoria, che  ha svenduto la dignità del mestiere ...