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Cariparo, 700mila euro ai parchi giochi per disabili

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Pubblicato sul Corriere del Veneto (edizione cartacea) il 25 luglio 2017 I parchi giochi sono tra i luoghi preferiti dai bambini. Non tutti però possono godere di tali divertimenti: ci sono infatti bambini con disabilità per i quali giocare all'aperto resta un sogno.  Per cambiare le cose arriva un nuovo bando della Fondazione Cariparo che ha stanziato 700 mila euro per adeguare i parchi giochi e per realizzare nuovi spazi in tutti i Comuni delle province di Padova e Rovigo. Ciascun progetto potrà ricevere un massimo di 50 mila euro e dovrà rispondere a criteri di sostenibilità. di Silvia Moranduzzo

La pittura del Nord

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Pittori più o meno conosciuti provenienti dalle zone più fredde della Terra sono in mostra fino al 22 giugno a Palazzo Roverella, Rovigo, portando la loro visione glaciale della realtà. “L’ossessione nordica” ha accompagnato nella loro carriera molti pittori italiani di fine ‘800, inizio ‘900: abituati ai colori caldi e ai temi borghesi dei pittori francesi, la Biennale di Venezia (tenutasi dal 1895) ha sconvolto gli animi di Mario de Maria, Cesare Laurenti. Ettore Tito, Pietro Fragiacomo e molti altri, aprendo loro un mondo freddo e pieno di allegorie e metafore che sono rimasti ben impressi nelle loro menti. Il fascino dei pittori del Nord ha portato i pittori italiani a riflettere su quella che Kant chiama la “pittura delle idee” : i paesaggi drammatici, il simbolismo, la mitologia e la vita dura delle persone del Nord hanno cambiato il modo di guardare alla rappresentazione pittorica della realtà. Un esempio eclatante della vita difficile delle persone del Nord lo ...

Condanna per la centrale "Polesine Camerini"

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La centrale termoelettrica di Porto Tolle (Rovigo) è stata costruita nei primi anni '80 ed è sempre stata al centro di polemiche riguardanti le notevoli quantità di agenti inquinanti che produce. Secondo l'Ispra, la centrale ha provocato 3,6 miliardi di euro di danni ambientali emettendo 12 volte la quantità consentita di anidride solforosa, 4 volte di ossidi di zolfo e 2 di polveri. Il tribunale di Rovigo ha condannato Paolo Scaroni e Franco Tatò , ex amministratori delegati di Enel, a 3 anni di carcere e 5 di interdizione dai pubblici uffici " per aver messo in atto condotte che mettono in pericolo la comunità " tra il 1998 e il 2005, secondo l'art. 434 del codice penale riguardante il disastro ambientale doloso. Scaroni e Tatò dovranno pagare anche provvisionali alle parti civili per 430 mila euro. Il pm Manuela Fasolato ha fatto partire un'altra istruttoria, detta "Enel bis", relativa ai danni provocati dalla centrale "Polesine Came...