Attacco al castello di Karak, Giordania: forse miliziani dell'Isis?
Ieri è stato attaccato il castello di Karak , in Giordania , e sono morte dieci persone. Un gruppo armato non meglio identificato con sigle di qualche genere si è asserragliato nel forte, importante sito turistico, e ha preso alcuni civili in ostaggio , poi liberati dalla polizia. Il gruppo ha sparato verso la polizia che ha circondato il castello del XII secolo. Il sito si trova a 120 chilometri dalla capitale Amman. Il dubbio è che si tratti di militanti dell’Isis giordani di ritorno dall’Iraq che vogliano dare un segnale al loro Paese d’origine unito agli Stati Uniti nella guerra contro il Califfato. Solo a marzo la Giordania ha ricevuto dagli americani otto elicotteri Blackhawk UH 60A e dal febbraio 2015 gli Stati Uniti hanno fornito allo Stato arabo più di 26mila armi da fuoco , circa 3 milioni e mezzo di munizioni e centinaia di esplosivi . Moltissimi giordani sono diventati soldati dell’Isis e forse anche per questo Re Abdullah ha deciso di entrare a far parte della Leg...