E’ avariata, sparisce la carne dalle mense universitarie
Pubblicato sul Corriere del Veneto (edizione cartacea) il 15 dicembre 2017 È successo da un giorno all’altro: da circa un mese la carne è improvvisamente sparita dal menù dell’Esu . Le migliaia di studenti che affollano ogni giorno le mense universitarie per poter mangiare a costi ridotti (5,20 euro per un pasto completo) trovavano solo pasta, pesce e verdura. In molti si sono lamentati, ma nessuno aveva capito che cosa stesse succedendo. Solo ieri infatti si è scoperto che la carne era stata tolta dai menù come precauzione a causa di un’ indagine che ha coinvolto su tutto il territorio nazionale una serie di produttori (tra cui uno dei fornitori delle mense padovane) accusati di vendere prodotti avariati. « Abbiamo scoperto - spiega Enrico Mazzo , coordinatore di Udu Padova - che tra i fornitori delle mense Esu c’è anche un’azienda indagata per aver somministrato carni avariate e contaminate da batteri a in più di trenta mense tra scuole, ospedali, esercito e aerona...