Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ricerca

La tecnica del freddo cura l’ipertensione ed elimina un tumore di 8 millimetri

Immagine
Pubblicato sul Corriere del Veneto (edizione cartacea) il 14 marzo 2018 Un tumore così piccolo da essere invisibile alla Tac. Una malattia considerata finora rara, mascherata dall’ipertensione e curata con farmaci che non servivano. I ricercatori dell’Azienda ospedaliera di Padova sono stati i primi al mondo a scoprire che quel tumore invisibile si può curare con un intervento non invasivo . Un anno fa una studentessa universitaria malata di ipertensione è stata sottoposta ad ulteriori esami perché le era stato rilevato un valore sospetto. La renina (enzima prodotto dal rene che serve a controllare la pressione, il cui valore deve restare molto basso) era altissima ma la Tac non aveva mostrato nulla. L’équipe del professor Gianpaolo Rossi , direttore della Clinica dell’ipertensione arteriosa, ha unito le forze con i radiologi del professor Diego Miotto per arrivare ad una diagnosi. Attraverso un metodo diagnostico introdotto lo scorso anno hanno scoperto che la renina veniva...

Università e Barilla, tra ricerca e sinergie per rispondere alle sfide del mercato

Immagine
Pubblicato su ParmAteneo il 27 aprile 2015 Ciati: "La favola di studiare all'estero è falsa, ma tra gli Atenei d'Italia c'è troppa dispersione" “Dove c’è Barilla, c’è casa” non è solo uno spot pubblicitario. Per molti parmigiani, e non solo, è una realtà. L’azienda, diventata istituzione nel mondo della pasta, rappresenta un’eccellenza del territorio e anche una risorsa per gli studenti universitari che trovano in essa opportunità per crescere professionalmente. Nel mondo la multinazionale conta 30 poli produttivi e dà lavoro a più di 16 mila persone. Fondata nel 1877 a Parma da  Pietro Barilla , all’inizio era una piccola bottega che produceva pane e pasta situata in quella che oggi è strada Repubblica. La crescita nel corso degli anni, l’incremento della produzione con prodotti da forno e sughi pronti e l’apertura al mercato internazionale hanno portato l’azienda ad essere un marchio conosciuto in tutto il mondo e simbolo del made in Italy, mentre alla...

Altri due casi di guarigione dall'Aids

Immagine
La ricerca scientifica ha di che esultare. Due malati di Aids, sottoposti ad un trapianto di midollo osseo , non presentano più alcuna traccia del virus nei loro organismi. Questo è stato l'annuncio con cui si è aperta la conferenza internazionale sull'Aids di Melbourne, subito dopo il tributo riservato ai delegati morti sul volo MH17 in Ucraina. I due malati australiani hanno subito il trapianto per curare due forme di tumore : il linfoma non-Hodgkin e la leucemia mieloide acuta . Sono stati operati presso l'Ospedale St. Vincent di Sidney, in collaborazione con il Kirby Institute della University of South Wales, rispettivamente nel 2011 e nel 2012 ed ora restano in terapia retro-virale per evitare una ricaduta del virus dell'Aids. Secondo i ricercatori, alla base della guarigione ci sarebbe un gene, presente solo nell'1% della popolazione caucasica, che sarebbe in grado non solo di proteggere dal virus, ma anche di bloccarne la proliferazione. ...