Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Fascismo

Ritornano le ronde antifasciste. I centri sociali: "Sono passeggiate"

Immagine
Pubblicato sul Corriere del Veneto (edizione cartacea) il 13 febbraio 2018 Il freddo e la pioggia non scalfiscono gli animi accesi dalla campagna elettorale, anzi, ogni giorno si alimenta la fiamma. Sicurezza e immigrazione sono diventati i due temi sui quali i politici si confrontano ogni giorno, temi che sembrano diventati l’unica costante nell’agenda elettorale. La tensione si è fatta più aspra dopo i fatti di Macerata invadendo telegiornali, talk show e social media con reciproci scambi di accuse tra «buonisti» e «razzisti», tra chi «fomenta l’odio verso gli stranieri» e chi metterebbe «i diritti degli italiani in secondo piano». Anche a Padova si è avvertito il contraccolpo: sabato pomeriggio c’è stata una manifestazione solidale con gli stranieri feriti da Luca Traini (in contemporanea con Macerata e molte altre piazze italiane) da parte di varie associazioni che denunciano il pericolo di un ritorno del fascismo . Sabato pomeriggio non ci sono stati scontri e tutto è f...

Don Amendola, il cappellano dei camerati

Immagine
Sabato scorso si è tenuta una cerimonia per commemorare un defunto al cimitero Maggiore di Milano, dove sono sepolti i caduti della Repubblica di Salò. Un teatrino in ricordo del camerata Salvatore Umberto Vivirito , deceduto nel 1977 a seguito di una sparatoria avvenuta mentre rapinava una gioielleria di Milano. Il fascista in quell’occasione ha ucciso il proprietario del negozio e ferito gravemente la moglie . La rapina era finalizzata a sovvenzionare un gruppo di estrema destra nato dopo lo scioglimento di Avanguardia Nazionale per ordine del Ministero dell’Interno nel 1976. Il prete che ha celebrato la commemorazione è don Orlando Amendola , detto anche “ il cappellano dei camerati ”. Il sacerdote ha ricordato Vivirito come un “ eroe della solidarietà ” che aveva “ il coraggio di combattente ”, ostinato nel “ battersi quando vedeva l’ideale umano oltraggiato ”. In un video apparso sul web qualche giorno dopo, si vede don Amendola che alza il braccio destro con la mano tesa e u...

Chiuse le indagini su Cavallini, ex Nar, in merito alla strage di Bologna del 1980

Immagine
36 anni fa, il 2 agosto 1980 , scoppiava una bomba nella sala d’attesa della stazione di Bologna . L’ordigno causò 85 morti e 200 feriti , alcuni di questi trasportati in ospedale in autobus perché non c’erano ambulanze sufficienti. Ancora oggi l’orologio della stazione segna le 10.25 , l’ora dell’attentato. Rivendicata dai Nuclei Armati Rivoluzionari (Nar), gruppi eversivi di estrema destra, sono stati condannati tre componenti: Francesca Mambro , Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini , riconosciuti come mandanti della strage. Era stato condannato un altro Nar, Gilberto Cavallini , 64 anni, ad oggi recluso nel carcere di Terni con l’ergastolo e in regime Eiv (elevato indice di vigilanza): nel luglio 2015 erano state riaperte le indagini su di lui perché l’associazione dei familiari  delle vittime aveva presentato un dossier alla Procura di Bologna che sosteneva l’ipotesi che Cavallini avesse fornito alcuni covi in Veneto per nascondere i Nar latitanti e avesse partecipato ...

Apologia del fascismo: la legge c'è ma non viene rispettata

Immagine
“ E’ vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista . In deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall’entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista ” (XII disposizione transitoria, Costituzione della Repubblica Italiana). Così recita la nostra Legge fondamentale in merito al partito fascista. Nel 1952 è stata promulgata la legge 645 , detta legge Scelba , che riguarda l’ apologia del fascismo : è punito con multa e reclusione chiunque faccia propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, e chiunque pubblicamente esalti esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo o le sue finalità antidemocratiche. Perché questa legge non viene rispettata? Il caso più ec...