Spaccio tra gli studenti di Parma: un affare tra amici
Pubblicato su ParmAteneo il 16 marzo 2015 Storie di piccoli pusher tra i corridoi dell'Università ‘Studenti che si drogano’ è uno dei più famosi luoghi comuni, insieme agli ‘studenti che non studiano’, a quelli che ‘mangiano male’, che ‘vivono in un porcile’. Peccato che gli studenti fumino Cannabis davvero. Anche a Parma. Si tratta per lo più delle cosiddette droghe naturali, i suoi derivati più comuni: la marijuana e l’hashish . Pochi hanno voluto parlare apertamente, l’argomento è difficile da trattare. Diffusa è la convinzione che il monopolio del ‘fumo’ sia detenuto esclusivamente dalle persone di colore che spacciano in Pilotta, in via Savani o in via San Leonardo. Non è vero. A spacciare a loro volta, spesso, sono gli stessi studenti. Il meccanismo è semplice: si riceve la telefonata di un amico che chiede “vado a comprare … (si usano vari pseudonimi per indicare l’erba o il fumo senza nominarli esplicitamente, ndr) , ne vuoi?”, e...