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Chiuso il programma di Paola Perego dopo la lista sulle donne dell'Est

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Sabato pomeriggio, su Rai Uno , è andato in onda uno dei siparietti più biechi e disgustosi che si possano rintracciare nella televisione pubblica. Paola Perego a “ Parliamone sabato ” ha intrattenuto ospiti e telespettatori a chiacchierare sui vantaggi di scegliere come compagna una donna dell’est Europa , riassumendo una serie di luoghi comuni retrò. In studio delle ragazze dell’est sui trent’anni che confermavano la loro subalternità al partner. La conduttrice, a onor del vero, sembrava poco convinta dalla lista di luoghi comuni che lei stessa stava proponendo ai suoi ospiti.  Viene da chiedersi come sia potuto accadere che sulla Rai sia stata mandata in onda una puntata del genere. Monica Maggioni , presidente Rai, si è scusata in questo modo: “ Non ho visto la puntata, lo sto scoprendo dai siti. Quello che vedo è una rappresentazione surreale dell’Italia del 2017: se poi questo tipo di rappresentazione viene fatta sul servizio pubblico è un errore folle, inaccettabile ....

Muore Dario Fo. Premio Nobel e una vita dedicata al teatro e all'impegno sociale

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Muore nella notte Dario Fo all'ospedale Sacco di Milano per una patologia polmonare che già lunedì si era aggravata. Aveva 90 anni , 70 dei quali spesi per l'arte e per il teatro, quasi sempre accompagnato dalla moglie Franca Rame , venuta a mancare nel 2013. Inventore del " grammelot" , lingua particolare che usava nei suoi spettacoli teatrali per la quale ha preso ispirazione dagli abitanti di Sangiano, in Lombardia, dove era nato. Recita in radio e poi a teatro incontra quella che sarà sua moglie. E' stata lei a prendere l'iniziativa perché Dario era troppo intimidito dalla sua bellezza e racconta così il primo bacio: " Io non ero nessuno, ero uno spilungone tutto orecchie, intimidito dalla sua bellezza e dunque casto. Allora un giorno lei mi prese dalle spalle, mi mise contro un muro e mi baciò. Lì iniziò tutto ". Si sposano nel 1954 e un anno dopo nasce il figlio Jacopo , nonostante l'attività teatrale di entrambi non si fermi. I su...

Luca Ponzi: "Il giornalismo? Un mondo affascinante da rimettere in discussione"

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Pubblicato su ParmAteneo il 25 maggio 2015 Scenari della professione e consigli per aspiranti cronisti: il corrispondente Rai si racconta Giornalista Rai, inviato del Tg3 per l’Emilia-Romagna,  Luca Ponzi  ha cominciato con questa professione per caso e ha continuato per  passione . Dalle recensioni teatrali e dalle partite di pallavolo femminile seguite per la ‘Gazzetta di Parma’ alla  cronaca nera  e la  mafia , autore di ‘Mostri normali’ (Mursia) e ‘Cibo criminale’ (con Mara Monti, per Newton&Compton). Perché fare il giornalista? “Fare il giornalista serve ad  aggiungere un pezzetto di verità al grande racconto della storia , per dirla in una forma un po’ retorica. Un tempo, un motivo per iniziare era perché si trattava di un mestiere ben pagato, che dava soddisfazione. Oggi si fa prima a spiegare perché non cominciare visto che è un lavoro sottopagato per colpa della stessa categoria, che  ha svenduto la dignità del mestiere ...