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Governo Gentiloni: oggi pomeriggio si sapranno i nomi dei nuovi ministri

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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato l’ incarico di creare un nuovo governo a Paolo Gentiloni , ex ministro degli Esteri del governo Renzi. Alle consultazioni del premier incaricato Movimento 5 stelle e Lega Nord non si sono presentati : “ Non riconosciamo alcuna legittimità a Gentiloni e al suo governo - afferma Matteo Salvini -. Non abbiamo tempo da perdere in inutili consultazioni. L'unica risposta che vogliamo ascoltare è la fissazione della data per le elezioni politiche ”. Fonti parlamentari riferiscono che Gentiloni ha incontrato anche i ministri Pier Carlo Padoan, Maurizio Martina, Carlo Calenda e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti. Questo pomeriggio è previsto lo scioglimento della riserva e si conosceranno i nomi dei ministri del nuovo governo.  Si ha fretta di completare le procedure necessarie all’insediamento perché giovedì 15 è prevista una riunione del Consiglio Europeo. Sembra che a sostenere il govern...

Venexit: la follia dei veneti come minoranza etnica

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Dopo la Brexit ecco Venexit , ovvero i veneti che vogliono lo status di minoranza etnica . Il 6 dicembre il consiglio regionale del Veneto ha approvato il disegno di legge 116 che ridefinisce la popolazione veneta come “minoranza nazionale”, apripista per richiedere una dichiarazione di appartenenza etnica, il patentino del bilinguismo , l’ insegnamento del dialetto nelle scuole e il suo uso negli uffici pubblici e nella toponomastica. Il disegno di legge è stato approvato da Lega Nord e gruppo Tosi, mentre contrari erano Pd, M5stelle, Lista Moretti e si sono astenuti Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ora i comuni potranno imporre l’uso della “lingua veneta” sul proprio territorio e le scuole dovranno insegnare il dialetto. I funzionari pubblici dovranno sostenere un esame per avere il lavoro e ottenere quindi la patente di “veneticità” . Secondo alcuni giuristi la legge verrà bocciata dalla Consulta per non conformità alla Costituzione . Sarebbe il minimo. I veneti vogliono ave...

Vince il No e Renzi si dimette: le prime conseguenze

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Affluenza record per il referendum sulla riforma costituzionale (68%) che ha visto prevalere il No con il 59,5% dei voti. Comprensibilmente e inevitabilmente, Matteo Renzi ha annunciato le sue dimissioni da Presidente del Consiglio, congelate poi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che prima vuole vedere approvata la legge di stabilità. Il Sì ha vinto solo in tre regioni: Trentino Alto-Adige, Emilia Romagna e Toscana . I media, i politici e gli intellettuali si sono scatenati. C’è chi dice che ha vinto la democrazia, chi afferma che ha prevalso il populismo, chi insulta Renzi o come il giornalista Andrea Scanzi (evidentemente non aveva altro da fare) posta su Facebook un suo sms al quasi ex presidente del consiglio nel quale gira il coltello nella piaga. C’è chi chiede elezioni subito nonostante abbia sempre criticato la legge elettorale. Anche tra coloro che hanno votato No, come la sottoscritta, non c’è molto da esultare per il semplice motivo che le persone ...

Cittadini verso l'autodifesa? Più armi di libera vendita che richieste di porto

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Pubblicato su ParmAteneo il 21 dicembre 2015 Scarsa percezione di sicurezza, in Regione bocciata la proposta di legge "armi facili" firmata dalla Lega Dopo le stragi che quest’anno sono avvenute tra molte comunità degli Usa, anche le star di Hollywood sono scese in campo con il presidente Barack Obama per unirsi alla campagna lanciata per dire ‘stop alle armi’. Se Oltreoceano la questione è da sempre al centro dell’opinione pubblica, anche in Italia, dopo gli ultimi fatti di sangue, il tema delle armi da fuoco nelle mani dei cittadini è tornato al centro del dibattito politico. Di quante armi dispongono gli italiani? Chi può autorizzarne il possesso e per quali usi?Secondo il sito Gunpolicy.org il  numero totale stimato di armi (sia legali che illegali) detenute dai civili in Italia è 7 milioni  e il Paese si trova al quindicesimo posto nella classifica mondiale che confronta il numero di pistole di proprietà privata in 178 paesi. Questo non significa certo ...