Arrestato il re delle slot machine: indagato anche il cognato di Gianfranco Fini
Francesco Corallo , re delle slot machine a livello internazionale, è stato arrestato mentre si trovava sull’isola di San Marteen, ai Caraibi, nell’ambito di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Con lui è finito in manette anche l’ex parlamentare del Pdl Amedeo Laboccetta e sono indagati Sergio e Giancarlo Tulliani , rispettivamente suocero e cognato di Gianfranco Fini . L’accusa è di associazione a delinquere transnazionale : sembra che il gruppo Atlantis-Bplus non abbia versato le imposte al fisco (circa 200 milioni di euro ) e abbia riciclato quel denaro proveniente da oltre 73 mila slot sparse in tutta Italia. I soldi sarebbero stati occultati in società offshore controllate da collaboratori stretti di Corallo. Giancarlo Tulliani avrebbe messo a disposizione due società offshore ad uno degli arrestati, Rudolf Baetsen, per far transitare i soldi in direzione delle Antille. Il suddetto Baetsen sembra abbia finanziato l’acquisto della casa di Montecarlo ...